A cura della Dott.ssa Stefania Cacciani Resp. Dip. Di Psicologia Cassa Mutua Dentistica Ogni organo del nostro corpo corrisponde ad una emozione che ci arriva dall’ambiente esterno o dalla relazione con gli altri e questo è valido anche in odontoiatria perché i denti conservano la memoria di eventi della nostra vita. Quando un dente duole spesso è perché ci sta comunicando ciò che non vogliamo o non riusciamo a vedere. I denti Canini: I canini spuntano solitamente a circa 13 anni contemporaneamente al completamento dello sviluppo della sessualità. Il canino corrisponde alle grandi trasformazioni interiori e a tutte le mutazioni. Sono denti che rivestono un ruolo molto importante in quanto appena vengono estratti si avverte una notevole riduzione di vitalità. Il canino superiore destro rappresenta “il modo in cui voglio manifestarmi all’esterno”. Il canino superiore sinistro rappresenta il modo in cui viviamo i mutamenti interiormente. Il canino inferiore destro è l’espressione di ciò che vogliamo fare esteriormente ed è collegato alla crescita fisica mentre il canino inferiore sinistro rappresenta il modo in cui i cambiamenti interiori si inscrivono nell’ambiente esterno. I Premolari: I premolari corrispondono all’Io, al luogo in cui si cela il desiderio individuale. Il primo premolare superiore destro ci dice come desideriamo manifestarci all’esterno mentre il primo premolare superiore sinistro rappresenta il desiderio collegato al nostro lato sensibile, affettivo. Il primo premolare inferiore sinistro è considerato l’espressione della volontà dell’ambito affettivo. Il primo premolare inferiore destro è la realizzazione dei progetti e degli obbiettivi mentre il secondo premolare superiore destro rappresenta ciò che vogliamo sviluppare esternamente, soprattutto il figlio che vorremmo avere o un progetto da realizzare. Il secondo premolare superiore sinistro è un dente molto speciale ed è collegato al karma: custodisce le nostre predisposizioni naturali, considerate come un dono innato, sia latente sia in atto. Il secondo premolare inferiore sinistro rappresenta concretamente le energie della madre nei nostri confronti. Il secondo premolare inferiore destro rappresenta l’organizzazione materiale dei progetti di vita e lavorativi. I Molari: I primi molari compaiono all’incirca verso i 7 anni, nel momento in cui il bambino incomincia a posizionarsi nel mondo e corrisponde al desiderio di venire riconosciuti nel posto che vorremmo occupare. – Il primo molare superiore destro è il posto che vogliamo assumere e che vogliamo far apparire esteriormente. Il primo molare superiore sinistro rappresenta il posto che vorremmo avere per poter esprimere la nostra sensibilità. Il primo molare inferiore sinistro rappresenta il modo in cui vorremmo essere riconosciuti a livello affettivo. Il primo molare inferiore destro rappresenta il lavoro ed è connesso con la morte e con la rinascita. I secondi molari compaiono verso i 12 annie riflettono il rapporto dell’individuo con l’altro, il suo modo di proiettarsi ed il riflesso che rimanda agli altri. Il secondo molare superiore destro esprime gli eventi collegati ai rapporti dell’individuo con l’esterno nella vita di tutti i giorni. Il secondo molare superiore sinistro rappresenta il rapporto con l’altro, ma sul piano affettivo: rappresenta la maggiore o minore armonia delle relazioni con gli altri. Il secondo molare inferiore sinistro rappresenta la concretizzazione di uno scambio relazionale. Il secondo molare inferiore destro traduce i rapporti nei fatti e nei gesti. (solitamente si tratta di rapporti intensi e litigiosi).
La psicosomatica in odontoiatria: quando i denti incisivi ci parlano
La psicosomatica in odontoiatria: quando i denti incisivi ci parlano a cura della Dott.ssa Stefania Cacciani Resp. Dip. Di Psicologia Cassa Mutua dentistica Ogni organo corrisponde ad un’emozione, un messaggio che ci manda il nostro corpo inconsciamente anche quando parliamo di denti in quanto questi conservano la memoria di eventi della nostra vita e dei nostri stati emotivi. Quando un dente duole in realtà sta cercando di comunicare con noi parlandoci di una parte interna che non vogliamo o non sappiamo vedere e di quei messaggi psico-emotivi di cui i denti sono depositari. La dentista francese Dott.ssa Michelle Caffin sul suo libro best seller in Francia, “Quello che i denti raccontano di te“, ha scoperto che i denti mantengono una memoria psico-emozionale della nostra vita e il dolore che proviamo è un messaggio preciso per portare alla nostra coscienza un qualcosa di non risolto o nascosto nel nostro subconscio. In alcuni momenti personali di vita quando regna la paura o viene a mancare la fiducia in noi stessi anche riguardo una decisione da prendere o un progetto da portare avanti, si può presentare il dolore odontoiatrico. Nel suo libro Michèle Caffin racconta a livello olistico il legame tra denti e corpo ed il loro significato simbolico e decodificando i denti, ha trovato un modo per poter ri-conoscere se stessi e per poter accedere a un nuovo stato di coscienza; ritiene che i denti conservino una memoria psico-emozionale della nostra vita. Il mal di denti è un messaggio che vuole comunicare alla nostra coscienza qualcosa che non abbiamo risolto oppure nascosto nel subconscio. L’olismo ( “olistico” deriva dalla parola greca antica “hólos”: “Tutto intero”)., percepisce l’uomo nella sua totalità, nella sua triplice dimensione corpo-mente-anima, in cui ogni parte entra in relazione con l’altra. Ecco alcuni dei significati psicosomatici legati ai denti: Quadrante superiore destro: significa che aspiro a poter manifestare qualcosa di concreto nel mondo esterno. Quadrante superiore sinistro: aspiro a esprimere un sentimento che è già dentro di me. Quadrante inferiore destro: attuo nella dimensione concreta la mia aspirazione nell’ambito lavorativo in cui si incarnano le nostre aspirazioni. Quadrante inferiore sinistro: traduco in manifestazione la mia sensibilità. Per quanto riguarda gli incisivi centrali superiori il significato simbolico si collega al padre e alla madre; L’incisivo centrale superiore destro corrisponde all’archetipo maschile al padre, all’uomo, all’autorità, a Dio, l’animus in quanto il lato maschile interiore è presente tanto nella donna quanto nell’uomo. L’incisivo centrale superiore sinistro corrisponde all’archetipo femminile,alla madre, la donna, l’anima. Il lato femminile interiore come quello maschile è presente sia nell’uomo che nella donna. Gli incisivi centrali riguardano le relazioni di un’individuo rispetto al padre, alla madre, agli archetipi. Nel momento in cui questi due valori vengono integrati, l’individuo realizza la cosiddetta “coppia interiore”, cioè l’unione della polarità femminile e maschile che porta dentro di sé. Tra gli incisivi centrali superiori e i molari c’è un legame; essi spuntano in bocca contemporaneamente, all’età di 7 anni, proprio nel periodo in cui il bambino assume un posto suo rispetto ai genitori ed il molare corrisponde proprio al posto che vorremo assumere. Gli incisivi centrali inferiori rappresentano il posto occupato dai genitori, il posto che essi manifestano nella vita quotidiana. L’incisivo centrale inferiore destro rappresenta il modo in cui l’archetipo femminile (la madre, l’anima) viene percepito e vissuto concretamente nella vita quotidiana. L’incisivo centrale inferiore sinistro invece al modo in cui l’archetipo maschile si manifesta nella vita quotidiana. Gli incisivi laterali recepiscono l’energia degli incisivi centrali e le danno forma: la posizione che assumono in bocca traduce la dinamica dell’individuo e le reazioni rispetto agli archetipi ed il modo in cui ci si pone rispetto al nostro primo dente.
Odontofobia La sofferenza nella paura di provare dolore – Dott.ssa Stefania Cacciani Responsabile Dipartimento di psicologia CMD
Odontofobia La sofferenza nella paura di provare dolore Dott.ssa Stefania Cacciani Responsabile Dipartimento di psicologia Cassa Mutua Noipa Non a tutti procura piacere andare dal dentista ma per alcune persone si tratta di un vero e proprio sforzo che gli crea ansia, stress e una certa sofferenza. Chi si reca dal dentista è (per forza di cose) costretto a rimanere con la bocca aperta, senza poter visionare e controllare quello che gli viene fatto, fiducioso solamente dell’operato del medico specialista scelto. Tutto ciò può procurargli tensione e allarme ossia un vero e proprio stress a livello neurologico, psicologico e fisico. Con il termine odontofobia si intende una sofferenza che inizia spesso prima di sedersi sulla poltrona dell’odontoiatra o dell’igienista dentale e che si manifesta con forti emozioni di intensità piuttosto elevata e a volte paralizzanti scatenate da ansia anticipatoria. Le principali paure dei pazienti nascono dal fatto che hanno avuto precedenti esperienze negative, sono stati influenzati da atteggiamenti negativi o hanno avuto messaggi negativi da mass media e/o amici. Esistono di norma tre fondamentali regole di comportamento che l’odontoiatra dovrebbe osservare durante il trattamento e che gli specialisti della Cassa Mutua considerano : 1) dare spiegazioni nel modo più chiaro possibile e a ogni stadio del trattamento al suo paziente in modo da indurlo a rilassarsi; 2) infondere fiducia in modo tale da poter operare nella sua bocca nel modo migliore; 3) instaurare un rapporto di empatia con il suo paziente comprendendo quando la sua tensione è maggiore e agendo di conseguenza per metterlo a suo agio. Questi accorgimenti non risolveranno del tutto l’odontofobia ma garantiscono sicuramente un approccio più complice con il paziente e quindi un intervento odontoiatrico più piacevole, veloce ed efficace.
NOIPA – Da oggi online il nuovo servizio “Ottieni SPID”
È online su NoiPA “Ottieni SPID”, il nuovo servizio che consente agli amministrati di ottenere le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) direttamente dalla loro area privata in modo semplice e veloce. L’identità SPID rappresenta la possibilità di accedere a NoiPA e a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione, con un’unica Identità Digitale utilizzabile da computer, tablet e smartphone. Con “Ottieni SPID” il sistema NoiPA fornisce un contributo significativo alla diffusione dell’utilizzo dei servizi digitali e alla crescita digitale della PA italiana. Il servizio viene offerto ad oltre due milioni di utenti che potranno avvalersi di una procedura particolarmente veloce. NoiPA, infatti, si fa garante dell’identità dell’utente presso gli Identity Provider (IdP) evitando il riconoscimento de visu del richiedente, offrendo così la possibilità di gestire tutto il processo di registrazione online. Per utilizzare il servizio “Ottieni SPID” è sufficiente accedere all’area privata del portale NoiPA, e scegliere l’Identity Provider fra quelli che hanno aderito all’iniziativa. Una volta effettuata la scelta, l’amministrato potrà completare la registrazione direttamente sul sito dell’Identity Provider, ottenendo così l’Identità Digitale Unica. La nuova funzionalità “Ottieni SPID” è disponibile, all’interno dell’area riservata del portale NoiPA, seguendo il percorso: Amministrato/Self service/ Servizi/Ottieni SPID. Le credenziali SPID rilasciate da Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Register, Sielte, Tim e Lepida sono uguali. Puoi scegliere liberamente il soggetto che ti permette di completare la procedura di registrazione in maniera per te più semplice. Ad esempio verifica qual è l’ufficio per il completamento della registrazione più vicino a casa tua così potrai risparmiare tempo. Inoltre in ogni momento è possibile annullare la procedura di registrazione avviata con ciascun gestore d’identità senza alcun tipo di obbligo o conseguenza. Per avere indicazioni specifiche sulla procedura da seguire puoi contattare i singoli gestori di identità. In ogni caso, puoi richiedere la tua identità digitale a un altro operatore anche senza aspettare l’annullamento della registrazione precedente. Per le informazioni di dettaglio sull’utilizzo del servizio è possibile consultare il Manuale utente . Fonte : https://noipa.mef.gov.it/
SPID – Sistema pubblico di identità digitale – Cos’è e come funziona?
Spid, acronimo di Sistema pubblico di identità digitale, è il profilo certificato che permette di accedere con un solo account ai servizi online della Pubblica amministrazione. Aperto a marzo 2016, Spid rappresenta uno dei passi in avanti più importanti per il processo di digitalizzazione dei servizi dedicati ai cittadini. Perché iscriversi a Spid? Spid semplifica il rapporto fra utenti e PA offrendo la possibilità di accedere a un numero sempre crescente di servizi digitali con un solo profilo. Ogni utente provvisto di Spid, infatti, può controllare il suo profilo previdenziale e fiscale, effettuare pagamenti online, iscrivere i propri figli a scuola e anche – per dipendenti della Pubblica Amministrazione – accedere ai servizi di NoiPA. Come iscriversi a Spid? Vediamo nel dettaglio cosa serve per attivare Spid e portare a termine la procedura di registrazione. Il primo passo da compiere è verificare d’essere in possesso di questi semplici requisiti: essere maggiorenni ed avere un documento di identità valido al momento della registrazione; possedere la tessera sanitaria con il codice fiscale; un indirizzo email; un numero di telefono. I passi successivi per procedere con la registrazione sono: scegliere uno fra i gestori di identità digitale attualmente accreditati da AgID (Aruba, Infocert, Intesa, Poste, Namirial, Register.it, Sielte, Tim), andare sui loro siti ufficiali e seguire gli step per l’attivazione del profilo. Qui una scheda sintetica sui gestori delle identità digitali Ci si può registrare a Spid anche se si risiede all’estero? La registrazione a Spid può essere fatta anche dai cittadini italiani residenti all’estero, basta soddisfare i requisiti illustrati per i residenti in Italia (il numero di cellulare da fornire può essere anche di una compagnia telefonica straniera). I gestori che offrono servizi SPID anche per l’estero sono: Aruba PEC, Infocert, Intesa, Namirial, Sielte e Spiditalia. A quali servizi si può accedere con Spid? Sono sempre di più i servizi a cui Spid permette di accedere in rapidità e sicurezza, al momento oltre 4000 amministrazioni possiedono servizi abilitati SPID, tra i quali: Anagrafe Fatturazione elettronica Finanziamenti Invio e richiesta documenti Richieste e prenotazioni Servizi INAIL Servizi INPS Servizi di Certificazione e Autocertificazione Servizi di pagamento, controllo pagamenti, tasse e tributi Qui l’elenco completo, diviso per categorie d’interesse, degli accessi garantiti da Spid. Spid tutela la tua Privacy Spid garantisce agli utenti la tutela della privacy. Infatti il sistema non consente la profilazione, gli identity provider non possono cedere i dati a terzi senza autorizzazione da parte dell’utente stesso e, comunque, i dati personali non verranno utilizzati a scopo commerciale. Domande frequenti su Spid e supporto tecnico Se sei alla ricerca di altre informazioni su Spid, puoi consultare queste FAQ oppure, se hai bisogno di aiuto, qui trovi i contatti che possono fare al caso tuo. Fonte: NOIPA.MEF.GOV.IT
PagoPA sta rendendo i pagamenti verso la pubblica amministrazione più semplici, sicuri e trasparenti
Spesso, quando si pensa ai pagamenti verso la Pubblica Amministrazione si immaginano processi farraginosi e burocratici e lunghe code alla posta con i bollettini. Capire quanto, come e dove pagare non è infatti sempre di facile comprensione . Di frequente i metodi di pagamento delle pubbliche amministrazioni possono essere anche molto differenti tra loro. Per risolvere questo problema, l’AgID ha creato PagoPA, il sistema nazionale per i pagamenti a favore della Pubblica Amministrazione, una piattaforma che mira a rendere più semplici, sicure e trasparenti tutte le transazioni verso la PA. Nel pagamento dei servizi pubblici PagoPA assicura infatti diversi vantaggi, come la conoscenza in anticipo del costo dell’operazione e l’ottenimento della ricevuta per attestare l’avvenuto versamento. Grazie a PagoPA, adottato obbligatoriamente da tutti gli enti pubblici e da un numero crescente di Banche e di istituti di pagamento (Prestatori di Servizi a Pagamento – PSP), è quindi possibile pagare facilmente tributi, tasse, utenze, rette, quote associative, bolli ed effettuare qualsiasi altro tipo di pagamento verso le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, ma anche verso altri soggetti, come aziende a partecipazione pubblica, scuole, università e ASL. Qui puoi consultare la lista completa degli enti della pubblica amministrazione aderenti a pagoPA. PagoPA non è un sito dove pagare, ma una piattaforma di pagamenti standard adottata da Banche e altri istituti di pagamento. Tutto quello che occorre è un indirizzo email valido o, nel caso di pagamenti tramite home banking o tramite siti web degli enti aderenti, i propri dati di login. I pagamenti vanno effettuati direttamente sul sito o sull’APP dell’Ente Creditore (il tuo comune, ad esempio) o attraverso i canali (online e fisici) di banche e altri Prestatori di Servizio a Pagamento (PSP), ovvero: Presso le agenzie di una banca Utilizzando l’home banking (dove trovi i loghi CBILL o PagoPA) Presso gli sportelli ATM di una banca (se abilitati) Presso i punti vendita di SISAL, Lottomatica e ITB Presso le Poste, se il canale è attivato dalla Pubblica Amministrazione che ha inviato l’avviso PagoPA intende non solo facilitare i pagamenti online, ma anche migliorare l’esperienza d’uso del cittadino nel caso di avvisi di pagamento cartacei. Non tutti infatti vogliono o possono pagare online. Per questo, per PagoPA, l’AgID ha elaborato un nuovo tipo di avviso cartaceo, che indica al cittadino tutte le modalità di pagamento possibili: sul sito del Comune, in banca o agli sportelli postali, ma anche nelle tabaccherie e ricevitorie. (Puoi leggere l’avviso qui). PagoPA ad oggi ha registrato oltre 10.000.000 di transazioni sulla sua piattaforma, con un tasso di crescita nel 2018 del 219% sul 2017. Se cerchi maggiori informazioni su PagoPA, consulta la pagina web realizzata dal team digitale o leggi queste FAQ. fonte : NOIPA.MEF.GOV.IT
Le Forze Armate e il MEF siglano l’accordo di collaborazione per il programma Cloudify NoiPA
E’ stato formalizzato l’accordo di collaborazione tra la Direzione dei Sistemi Informativi e dell’Innovazione (DSII) del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e le Forze Armate (FFAA) che rafforza la partnership avviata con l’ingresso delle FFAA nel sistema NoiPA. Nella giornata del 27 novembre 2017 si è svolto, al Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia, presso Villa Savorgnan di Brazzà, l’incontro che ha portato alla firma dell’accordo di collaborazione tra la Direzione dei Sistemi Informativi e dell’Innovazione (DSII) del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e le Forze Armate (FFAA). L’accordo, siglato dal Capo del I reparto dello Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio di Divisione Pietro Luciano Ricca e il Direttore Generale della DSII del MEF Francesco Paolo Schiavo, rappresenta pertanto una tappa fondamentale del percorso che ha visto, negli ultimi anni, la stretta collaborazione tra le due Amministrazioni, avviata con l’ingresso del personale delle Forze Armate nel sistema NoiPA e che oggi si estende al programma Cloudify. L’obiettivo è quello di una partecipazione attiva e collaborativa al progetto di trasformazione digitale dell’attuale servizio NoiPA, con l’obiettivo comune di costruire e rendere disponibile un nuovo sistema, capace di rispondere ai bisogni specifici di tutte le Amministrazioni del mondo pubblico. Cloudify NoiPA, messo a punto dalla DSII e sostenuto da varie Pubbliche Amministrazioni, mira a far diventare NoiPA il sistema unico per la gestione del personale della Pubblica Amministrazione allargando il numero e la tipologia delle Amministrazioni servite. Diversi sono gli ambiti di collaborazione messi in campo quali, ad esempio, le attività di raccolta delle esigenze, la partecipazione ai collaudi, e ulteriori tematiche derivanti dalle varie fasi progettuali. Le FFAA si uniscono così alle altre Amministrazioni che hanno già siglato accordi di collaborazione per il programma Cloudify NoiPA: · Agenzia delle Entrate · Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS · Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA · Agenzia per la rappresentanza negoziale delle PA – ARAN · Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini · Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata · Istituto Comprensivo Grosseto · Istituto Superiore di Sanità – ISS